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Siamo vivi e siamo qua


Ci voleva la Gri’ Garso per farmi ricordare del blog.
Su rai3 c’è la Signora Miniver e io, in ciabatte e vestaglia, una tazza di caffè tra le mani, mi sono persa in quel nitido bianco e nero.
Alla mi’ mamma la Gri’ Garso ni garbava.
Le piaceva quella distinzione sottile, quella bellezza mai esibita, quell’aria, alla fine, casalinga.
Le piaceva. E le piaceva dire il suo nome, arrotando le “erre” e scivolando sulle finali.
La Gri’ Garso le somigliava. Una bruna e l’altra bionda. Presumo bionda: non ho mai visto la Gri’ Garso a colori, e nemmeno la voglio vedere.
Deve restarmi un’immagine in bianco e nero, così come le foto della mi’ mamma a quell’età: bella donna sulla trentina, dalle sopraciglia folte e con solo il rossetto rosso a truccarle la bocca.
Mi guardo nello specchio e sicuramente le somiglio, ma io non sono una bella donna, non uso il rossetto e non sono nemmen più sulla trentina.
Però -e questo è strano, molto strano- mi vedo in bianco e nero. Difficilmente riesco a dare una connotazione in tecnicolor al mio aspetto.
Anche stamani, uscita per una passeggiatina con il cane Lachi, mi sono vista come una figura monocromatica in una mattinata bigia.
Ci voleva la Gri’ Garson per ricordarmi che ho un blog, o meglio: che avevo un blog. Questo è tutto da rifare.
(tra poco parto: vado a vedere Turandot a Bologna, bagno di luce e colore per l’anima mia)

stamani al sole

un uomo e il suo amico

Il blu a novembre

La fine di novembre e la perfezione del mare

Un signore anziano leggeva il giornale appoggiandolo sul muretto che delimita la spiaggiaa, davanti al Principe.
Accanto il suo cane mi guardava, curioso.
Soli e sole, silenzio e mare in questo scorcio di perfetta mattinata vacanziera.
“Ma com’è bella questa città?!”
“Sì, è bellissima…”
Chiacchere pacate e silenzi complici.
Vita fatta di nulla.

sono in ferie

la bimba sulla palla


sono in ferie
dopo anni ho 15 giorni di ferie
non faccio nulla, non vado da nessuna parte e lo so che due negazioni affermano, ma così è
mi dedico alla mia casa e alla mia città
non faccio nulla
ma esco al mattino e vado in passeggiata
prendo un caffè e gioco a fare la turista
fotografo
sorrido ai cani
guardo le nuvole
e conto i passi che ci sono tra il Principe e il Royal

zampetto e balbetto

scendendo dal teatro

ci provo e ci riprovo e sbaglio ma imparo
(intanto è sera e ci sono rumori sereni di casa)

Sono nuova

Primo post su questo blog.
Splinder chiude.
Che strano: un blog nuovo in un momento di vita nuova. Quasi lo stesso momento di quando iniziai il vecchio blog. Incertezze e paure.
Ma sono nuova.
E allora?
Allora buon giorno, mondo!

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